PARTITO SOCIALISTA GRIGIONI

Gli ultimi quattro anno sono stati anni persi: per la salvaguardia dell’ambiente e l’arresto del cambiamento climatico non facciamo progressi, c’è sempre ancora un divario tra gli stipendi delle donne e quelli degli uomini, i premi delle casse malati salgono ma non gli stipendi.

Vogliamo che alla stagnazione si sostituisca il rinnovamento! Fermando la catastrofe climatica costruiamo un futuro migliore. Con un “Green New Deal” creiamo anche posti di lavoro e rendiamo la nostra economia più concorrenziale. Investiamo di più nell’assistenza dei nostri figli e lottiamo per buoni salari per le donne e per gli uomini. Ripuliamo la politica dal clientelismo e facciamo politica per le persone.

Questo per noi è progresso: questo è il nostro obiettivo!

Philipp Wilhelm, Presidente PS Grigioni

Doris Caviezel-Hidber, Vicepresidente PS Grigioni

Lukas Horrer, 
Segretarion di partito

Parte del movimento operaio
Il Partito Socialista Svizzero è stato fondato nel 1888, la sezione grigionese è attiva dal 1906. Dalla sua fondazione, il PS è parte del movimento operaio internazionale. Grazie al suo impegno, almeno nei Paesi sviluppati, gli operai non sono più sfruttati e al margine della società ma cittadini con diritti uguali agli altri. Con l’aiuto dei sindacati ha combattuto per i diritti dei lavoratori, per retribuzioni corrette e per lo Stato sociale. Lo sviluppo in una società dei servizi ha fatto sì che i membri del PS non provengano esclu­sivamente dalla classe operaria, ma in misura sempre maggiore dal ceto medio progressista. La politica del PS tiene conto di questa evoluzione.

La libertà innanzitutto
Il PS combatte in favore della libertà di ogni uomo. Tutti gli esseri umani nascono liberi ed equali in dignità e diritti, così recita la Dichiarazione universale dei diritti umani. Noi lottiamo per una società di cittadini liberi e con pari diritti. La libertà implica anche la libertà di avere un’altra opinione. La libertà ha i suoi limiti laddove limita la libertà degli altri. Questo principio e la difesa incondizionata della libertà di tutti gli uomini doveva portare inevitabilmente alla rottura con il comunismo.

Libertà non significa solamente respingere i sistemi totalitari o le dittature, significa anche la possibilità di vivere dignitosamente senza ristrettezze materiali.

Il PS quale fucina della democrazia
Dalla sua fondazione il PS è il partito della democrazia. La socialdemocrazia concepisce l’uomo non come mera forza di lavoro servile ma come individuo che agisce in modo autonomo e consapevole. Per questo motivo, il PS ha combattuto per il sistema proporzionale nelle elezioni del Consiglio nazionale e per il diritto di voto alle donne. La socialdemocrazia difende la democrazia quando è messa in pericolo dall’economia: sono i cittadini a dettare le regole all’economia e non il contrario. Questo è la nostra convinzione. La demo­crazia nella politica deve essere estesa all’economia.

Rendere la globalizzazione sostenibile, nel solco dell’illuminismo
I traguardi concreti da raggiungere con il passare del tempo possono variare di molto, non però la loro natura: fin dall’illuminismo nel XVIII secolo, infatti, gli obiettivi di tutte le forze progressiste sono i diritti dell’uomo, la libertà, l’eguaglianza e la fratellanza. Ciò che in passato erano le visioni della socialdemocrazia, oro sono diventate delle ovvietà: l’AVS, la cassa malati, il voto alle donne e l’assicurazione maternità.

Ci attendono grandi sfide anche a livello internazionale. La crisi economica ha fatto aumentare la fame nel mondo e molti posti di lavoro sono in pericolo. Il cambiamento climatico metterà in pericolo la sopravvivenza soprattutto dei più poveri. In breve: la globalizzazione deve diventare più democratica, più solidale e sostenibile.

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