Imposte, dazi, valore locativo – c’è molto in gioco

La pausa estiva è stata breve – e già si profilano nuovi attacchi alla giustizia sociale. Nel Gran Consiglio grigionese la maggioranza di destra vuole nuovamente sgravare i redditi più alti, mentre non si vedono ancora soluzioni alla penuria abitativa o ai cambiamenti demografici. A Berna, il Consiglio federale continua a mostrare un atteggiamento di sottomissione in politica estera invece di puntare su una vera collaborazione con gli altri Stati europei e, con la sua politica sul nucleare, mette a rischio un futuro energetico sostenibile.

Anche con la prossima votazione sull’abolizione del valore locativo c’è molto in gioco. E i Grigioni sono particolarmente colpiti.
Perciò: rimani informato e impegnati insieme a noi per una politica giusta e sociale!

Politica cantonale
Sgravi fiscali sì – ma non sempre solo per i più ricchi
Il Gran Consiglio discute già nella sessione di agosto nuovi sgravi fiscali. Vista l’ottima situazione finanziaria del Cantone non è una sorpresa. Ma il Cantone dovrebbe piuttosto approfittare di questa base solida per adottare misure efficaci contro la penuria abitativa, il catastrofico sviluppo demografico e le debolezze strutturali del Cantone. Questo Gran Consiglio non lo fa!

Misure fiscali non sono, dal nostro punto di vista, di per sé sbagliate. Non può però essere che a beneficiarne in modo sproporzionato siano i redditi più alti. Ed è esattamente ciò che vuole la maggioranza borghese nel Gran Consiglio, con l’aumento dei vari tipi di deduzioni! Le nostre proposte – aumento della franchigia fiscale e introduzione di crediti d’imposta per i figli minorenni – avranno ben poche possibilità in aula.

Al centro della revisione della legge fiscale invece di “più giustizia fiscale per tutti” ci sarà probabilmente ancora una volta “più profitto per pochi”. Ma noi continuiamo a lottare, anzi: ancora di più!

Il resoconto di Jon da Berna
Sulla politica di sottomissione del Consiglio federale

Dazi: Il 1° agosto, il padrone della Casa Bianca ha imposto alla Svizzera un dazio punitivo del 39%. La strategia di compiacenza della Presidente della Confederazione Keller-Sutter è clamorosamente fallita – così come la via solitaria della Svizzera. Nel nuovo disordine mondiale, il nostro Paese ha bisogno di una partnership affidabile con l’UE. Per questo il PS sostiene un rapido sì agli Accordi bilaterali III.

F-35: mentre gli USA impongono dazi alla Svizzera, i costi dell’F-35 esplodono, benché il Consiglio federale avesse promesso un “prezzo fisso”. Qualsiasi governo ragionevole annullerebbe l’acquisto e valuterebbe alternative europee. Non così il Consiglio federale: si inchina e va avanti – rendendo la Svizzera ancora più dipendente dagli USA. Il PS chiede una nuova votazione e una soluzione europea.

Centrali nucleari: Con la controproposta all’iniziativa “Stop blackout”, il Consiglio federale vuole abolire il divieto di costruire nuove centrali nucleari. Nuove centrali sarebbero costose, arriverebbero troppo tardi, frenerebbero le rinnovabili e rappresenterebbero un notevole rischio per la sicurezza. Invece della sicurezza di approvvigionamento, si rischia dipendenza e mancanza di rispetto per la democrazia – il popolo ha già più volte votato per l’uscita dal nucleare e per lo sviluppo delle rinnovabili. Il PS si oppone con decisione a questo revival del nucleare e lotta per un futuro energetico sicuro e pulito.

Votazioni
Abolire il valore locativo? Un rischio per i Grigioni

Il valore locativo garantisce equità fiscale tra inquilini e proprietari. Chi vive in affitto non può dedurre le spese abitative. I proprietari, invece, possono dedurre gli interessi ipotecari e in cambio dichiarano un valore locativo fittizio. Se questo sistema venisse abolito, a guadagnarci sarebbero soprattutto i proprietari benestanti e senza debiti. Chi ha ancora ipoteche perderebbe più di quanto guadagnerebbe. Gli inquilini non ne trarrebbero alcun beneficio, ma subirebbero le conseguenze.

Con il valore locativo sparirebbero anche entrate importanti: fino a due miliardi di franchi all’anno. Nei Grigioni, dove molte seconde case sono occupate dai proprietari stessi, l’effetto sarebbe particolarmente forte. Ciò metterebbe a rischio investimenti in istruzione, assistenza o infrastrutture, oppure porterebbe ad aumenti delle imposte per tutti.

La prevista imposta sostitutiva sulle seconde case non offre alcuna garanzia: è volontaria, politicamente controversa e difficile da applicare. Anche il Governo grigionese respinge chiaramente la proposta.

Perciò diciamo: No all’abolizione del valore locativo il 28 settembre! Per una politica fiscale equa e finanze stabili nei Grigioni!

L’Associazione dei proprietari immobiliari investe molto in questa votazione – ora serve anche la tua voce! Scrivi una lettera aperta sui giornali, condividi informazioni o contattaci se vuoi volantini o dei contennuti per i social media. Qui il link della campagna referendaria.

  • Pult vs Martullo: Pacchetto di accordi Svizzera – UE: guadagno o nuova dipendenza?– 11 settembre 2025, Ristorante City West, Coira
    Il PS e l’UDC invitano insieme a un dibattito pubblico al Ristorante City West a Coira. Moderato da Roger Schawinski, la Consigliera nazionale Magdalena Martullo-Blocher e il Consigliere nazionale Jon Pult discuteranno opportunità e rischi del nuovo pacchetto di accordi tra Svizzera e UE. [Iscriviti qui].

  • Congresso PS Svizzera – 25 ottobre 2025, Stadthalle, St. Urban-Strasse 5, Sursee
    [Iscriviti].

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