La frazione PS è molto preoccupata per l’attuale situazione del Tribunale cantonale dei Grigioni. Ulteriori chiarimenti sono necessari

Le notizie sul Tribunale cantonale venute alla luce nelle ultime settimane sono estremamente preoccupanti. Attualmente sono in corso diverse indagini: 1) per violazione dei doveri d’ufficio a carico del giudice Peter Schnyder; 2) per violazione dei doveri d’ufficio a carico del presidente del Tribunale Norbert Brunner; 3) per la domanda di ricusazione presentata dallo stesso Brunner contro la Commissione di giustizia e sicurezza (CGS) del Gran Consiglio; sulla mole delle cause pendenti e la durata dei procedimenti presso lo stesso Tribunale. In aggiunta a ciò, negli ultimi mesi la CGS ha dovuto emanare direttive per correggere processi e metodi di lavoro del Tribunale che erano stati ritenuti altamente problematici.

La fiducia nell’operato del Tribunale cantonale, una delle istituzioni più importanti del nostro Cantone, è stata danneggiata in modo permanente. Dopo un’approfondita consultazione con i suoi membri che siedono in seno alla CGS, la frazione PS è giunta alla conclusione che siano necessari ulteriori chiarimenti e per questo motivo ha chiesto alla stessa CGS di presentare al plenum del Gran Consiglio i suoi rapporti nella loro interezza, e non soltanto in forma di riassunto, naturalmente tenendo conto della protezione della personalità. Inoltre, la frazione PS sta pianificando delle audizioni con i giudici cantonali in lizza per la (ri)elezione.

La frazione PS intende esaminare in modo critico i rapporti della CGS e riflettere, in consultazione con le altre frazioni parlamentari, come si debba procedere in vista dell’elezione dei membri del Tribunale cantonale. La frazione PS si pone infatti le più alte esigenze in termini d’integrità professionale, collegialità, autoriflessione ed efficienza dei giudici. L’autorità del tribunale superiore, che con le sue sentenze può avere un significativo impatto sulla vita degli abitanti del Cantone, deve sapersi porre al di sopra di ogni dubbio.

Congresso ordinario 2020